Oggi, 16 settembre 2026, scatta l’obbligo del FIR digitale (xFIR) per tutti gli operatori iscritti al RENTRI. Con il termine della fase transitoria prevista dalla legge, entra in vigore la tracciabilità digitale dei rifiuti e scattano le sanzioni amministrative per la mancata o incompleta trasmissione dei dati.
Per le imprese industriali, artigianali, della logistica e del settore edile, è fondamentale comprendere le nuove regole per evitare fermi operativi durante il trasporto.
Chi è Obbligato al FIR Digitale e Chi Resta al Cartaceo?
L’obbligo del formulario digitale non si applica a tutte le aziende allo stesso modo, ma dipende dall’iscrizione al RENTRI, dal numero di dipendenti e dai codici EER gestiti:
- Obbligo FIR Digitale (xFIR):
- Tutti i produttori di rifiuti pericolosi (senza limiti di dipendenti).
- Produttori di rifiuti non pericolosi da attività industriali e artigianali con più di 10 dipendenti.
- Trasportatori professionali, intermediari e impianti di smaltimento/recupero rifiuti.
- Uso del FIR Cartaceo (Confermato):
- Produttori di soli rifiuti non pericolosi fino a 10 dipendenti.
- Settori esonerati dall’iscrizione RENTRI (agricoltura, commercio, attività sanitarie ed edili per soli rifiuti non pericolosi da demolizione).
Nota Operativa: Chi utilizza il modello cartaceo deve scaricarlo e vidimarlo tramite l’Area Produttori Non Iscritti del portale ufficiale RENTRI.
Come Funziona la Firma dell’xFIR: Procedura in 4 Passaggi
La sottoscrizione dell’xFIR avviene tramite integrazione tra Portale Web e App mobile:
- Controllo Dati: Il produttore verifica codici EER e peso; il trasportatore controlla la targa del mezzo e il conducente.
- Firma Remota Produttore (da PC): Si effettua sul portale RENTRI tramite il Certificato di Firma Remota dell’operatore, senza richiedere PIN o token fisici.
- Firma Trasportatore (da Smartphone): L’autista inquadra il QR Code via App RENTRI FIR Digitale e autorizza la presa in carico inserendo il PIN operativo.
- Regola dei 15 Minuti: Trascorsi 15 minuti di rollback dalla firma, l’xFIR diventa inalterabile e non potrà più essere modificato.
Domande Frequenti sul RENTRI
Cosa succede in caso di errore di compilazione dopo i 15 minuti? L’xFIR non è più modificabile a sistema. Eventuali difformità sulla quantità riscontrata a destinazione dovranno essere gestite dal destinatario in fase di accettazione.
Come si assolve la responsabilità del produttore (ex art. 188 TUA)? Il produttore ha 90 giorni di tempo per accedere al portale RENTRI e scaricare la copia completa del formulario accettato dall’impianto per liberarsi dalla responsabilità presunta.
Soluzioni NLG Solution per l’Adeguamento RENTRI
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